domenica 10 ottobre 2010

Fare i conti senza l'oste

Una settimana fa scrivevo e salvavo in bozza questo:

"Lo studio legale povero e abbandonato ogni tanto mi reclama tramite la P.i.C ma io svio, sorrido, faccio la gnorri per non sostenere il suo sguardo tremebondo. Ma io strenua - e con una certa dose di pelo sullo stomaco - vado avanti nel mio soggiorno marittimo. Forte soprattutto del fatto che qui, nel ridente paesiello, per me la vita non ha una dimensione temporale con tutti gli annessi e connessi.
Tipo.
Mi son portata dietro si e no due pantaloni di tuta e qualche orrida maglietta stipata in qualche cassetto dimenticato. Quelli in cui conservi i capi più orripilanti che possiedi ma che non butti perchè "ti pare peccato". E poi li tiri fuori per improbabili gite fuori porta con lo zio Alfonsino che tanto è ceco e non vede una mazza.
Poi però ti parte l'abbassamento di coscienza. E quando ti manca la dimensione temporale non ti accorgi che sei andata nell'unico supermercato/centro commerciale della zona vestita con:
- tuta di un indefinibile colore tra il grigio topo morto e il grigio cinquecento metallizzata graffiata
- maglietta Lee risalente agli anni novanta anch'essa di un indefinito verde acqua (ma quel colore è sempre stato indefinito)
- infradito di paglia
- ( e qua arriva il pezzo forte, siamo al limite dell'articolo vintage) maglione Chacarel oversize che un tempo era blu. adesso è sul...blu scolorito (sia chiaro, io adoro questo maglione)."

Bene.
Una settimana fa.
Ieri o l'altro ieri mi telefonano la P.G. e la P.i.C.
Prima con voce garrula mi informano che mi seguono sempre qui dal blog (ragazze, mi raccomando, non mi spiumate il portapenne mentre non ci sono) e che apprezzano la collezione Halloween. E questa è, come si dice dalle mie parti, a stricata dò cuttuni sciusu prima dà 'gnizioni*.
Poi l'annuncio, la doccia fredda.
I mastri ti reclamano per farti un discorsetto - per pochi eletti, aggiunge una P.i.C. sollevata dal fatto che mercoledì mattina alle 9.00 sarò con lei a scarpinare per le scale del tribunale - e qua mi parte l'ansia.
Ok, signori, lo so.
Sono fuggita qui tre mesi orsono. Tre mesi in cui ho lavorato, lavorato, lavorato.
Il rientro è alle porte.
Adesso mi sono beccata pure un raffreddore da vicks e rinazina.
Qui piove da tre o quattro giorni e l'unica cosa da fare sarebbe rinbecillirsi davanti alla tv.
Ci sono in ballo tante cose (in primis il sito in costruzione www.narcysaretrochic.com) e vorrei sdoppiarmi in tre o quattro moltiplicando la mia giornata, non in 27 ore (come scriveva una giornalista sulla mia rivista scientifica preferita) ma almeno in 48.
Di giorno avvocato o presunto tale, in pausa pranzo blogger culinaria, di notte borsettara.
Ma credo di essermi già lamentata di questo.
E' solo che ho talmente tante idee da realizzare che vorrei avere anche tanto tempo da dedicare a questa cosa che mi piace veramente tanto.
Bene, due righe di lamentele bastano per oggi.
Sono i fazzoletti che non bastano mai.
Oggi presento una borsetta realizzata qualche tempo fa (già felicemente nelle mani della sua mamma) ma che per svariati motivi posto soltanto adesso.
Si tratta della rivisitazione (qui solo pezzi unici siori e siore) di un modello piaciuto moltissimo






Si tratta di una borsetta a spalla in tessuto damascato con interno in raso viola.


La chiusura è con cerniera.
Ho poi realizzato una falsa broche applicando perline e cristalli swarovsky






Le foto son pessime, le descrizioni anche.
Ma siate clementi, non si può pretendere granchè da qualcuno strafatto di zerinol e vicks.



*per i non indigeni traduco letteralmente: "lo strofinio dell'alcol sulla pelle prima di una iniezione". Però così non rende :D

2 commenti:

Francesca-Kinà ha detto...

Mamma che risate che mi faccio quando leggo le tue cronache!! Innanzitutto in bocca al lupo per l'incontro con i capi...ma devo dire che questa passione ti porta a realizzare pezzi davvero belli! Questa poi mi ha conquistata con questi toni viola!! Bravissima!! Un abbraccio e buona settimana, Kinà

Narcysa ha detto...

Mi ero persa il tuo commento Fra!! :)
L'incontro coi capi è andato bene,questioni di organizzazioni di studio :)
Un abbraccio!!!