venerdì 9 dicembre 2011

Mio Caro,
oggi la tua Lilli è volata sul ponte dell'arcobaleno.
Era dolce Lilli, era testarda, era buffa.
Aveva quel suo modo di camminare strano e si vedeva che era diversa dai suoi fratelli.
La prima volta che è stata male sono corsa in clinica: eri pallido come un cencio e la tenevi stretta la piccola Lilli. Il veterinario mi disse di preoccuparmi più per te che per lei, che si sarebbe ripresa presto.
Ma non si è ripresa. Ha, hai imparato a convivere con le sue crisi.
E quando portavi fuori i suoi fratelli eri costretto a lasciarla a casa ma lei, ormai, si stava abituando. Anche perchè al tuo ritorno aveva sempre un biscotto in più.
Quando non voleva entrare nella cuccia perchè dovevi pulire il cortile batteva le zampette a terra per manifestare il suo dissenso ma, alla fine, cedeva sempre.
Se n'è andata oggi, circondata dall'affetto dei suoi due fratelli e dal tuo, un papà dal cuore grande e che l'ha amata fino alla fine.
Ti ha aspettato, con la delicatezza che hanno solo gli animali nell'aspettare chi amano prima di andare via, prima di chiudere gli occhi e correre in cielo, liberi, liberati dal dolore a volte incolpevole.
E tu, e tu amore mio, non hai colpe.
Non hai colpe di quanto è accaduto perchè è la tua caratteristica: amare senza riserva e con tutta l'anima facendo sempre di tutto per migliorare le situazioni più tragiche. Hai fatto di tutto per Lilli, l'hai curata, l'hai amata, le hai dato una casa e tanto pane secco da sgranocchiare.
Adesso è felice, adesso corre sul ponte.
E tu, tu hai un angelo in più su nel cielo.

2 commenti:

La Bohemien ha detto...

Non saltella nelle nuvole, ma su biscotti giganti :)
Un abbraccio forte Narcy e una carezza alla piccola Lilli :*

Roberta ha detto...

mi spiace un sacco.... i cani ti rubano il cuore....