mercoledì 26 dicembre 2012

Riflessioni (impopolari) di Natale

Lo so che questa non è una riflessione popolare da fare, soprattutto il giorno di Santo Stefano.
Però la devo fare, non ho scelta,mi salta sulle dita da un pò.
Ho tanti, tra amici e conoscenti, che si professano pagani//buddisti/animisti/pastafariani. E fin qui, nulla questio. Il dialogo arricchisce, le tradizioni, le credenze degli altri ci rendono più consapevoli di ciò che c'è oltre noi, mi piace molto lo scambio culturale.
La stessa Costituzione garantisce la libertà religiosa all'art. 19 con buona pace dei padri costituenti e di tutte le crociate che ancora oggi vengono fatte in nome di "dio".
Tra questi amici, alcuni si offendono quasi se gli fai gli auguri di Natale perchè per loro il Natale non esiste (!?), altri ne sono felici.
Bene.
Poi ci sono gli atei/agnostici/nonmenefregauncazzodeltuodio.
Ok.
Va bene anche questo.
La libertà religiosa è anche libertà di non credere in nulla.
PeaceandLove.
Ma io mi pongo una domanda: a te, caro/a amico/a non cristiano, che per te il Natale è solo Babbo Natale con una bottiglia di Coca Cola in mano, che te ne sbatti amenamente tutto l'anno, che ti professi del tutto indifferente al fenomeno religioso...a te, io (e fin qui ci potremmo anche essere) devo fare gli auguri di buon Natale ? O te li devo ricambiare? E soprattutto...com'è che pretendi il regalo?
E' una cosa che non comprendo ma, indubbiamente, dipende dalla mia bionda pochezza intellettuale, non ho dubbi.

Ah, ovviamente, buon Natale.


8 commenti:

Perline e bottoni ha detto...

La coerenza è virtù di pochi. E per molti è una questione di prospettiva/convenienza. Il primo proposito del nuovo anno è:
"Mai stupirsi di nulla". Io per esmpio aspetto le prossime elezioni per decidere se espatriare per sempre. Buon anno a te.

Narcysa ha detto...

Già. Le prossime elezioni credo che saranno l'ennesima sagra della presa in giro ahimè.

Giada Creazioni ha detto...

È vero, il regalo chissà perché è sempre atteso e gradito e giustificabile in mille modi...gli auguri però no, non hanno senso per alcuni e non sono ben accetti, manco li stessi prendendo a pizze in faccia e a insulti... cavolo apprezzassero almeno la buona fede e la gentilezza dal punto di vista di chi li fa!

Narcysa ha detto...

Sì, a volte non la capisco proprio la gente. Un briciolo di coerenza sarebbe una gran cosa!

Sara ha detto...

incoerenza a gogò..ma del resto siamo in Italia..abbiamo tanti troppi difetti.. io amo il Natale proprio perchè a prescindere dalla religione mi fa sentire che dovremmo unirci tutti, essere solidali e dare amore, regalare senza aspettarsi nulla.

Narcysa ha detto...

Purtroppo il buon senso sembra che l'umanità lo abbia lasciato da qualche parte, chissà dove...

Tilly ha detto...

io opto per un generico buone feste.. in modo che ognuno festeggi ciò che vuole...

Narcysa ha detto...

Tilly ottima soluzione :)