martedì 2 marzo 2010

Me and Mister Camillo ovvero tecnoutonti alla riscossa

Ed eccoci giunti alla seconda puntata della saga "Narcysa e il mondo dorato del pay pall".
La carta non era bloccata; ad esserlo era il mio accesso al portale.
Stamane parlo con la Signorina Cinzia che mi illumina sulla necessità di registrarmi sul sito paypall.com (ebbene si, avere una carta prepagata paypall non mi esimeva da tale necessario passo), mi rassicura sul fatto che la mia carta è liberamente usabile e mi metto l'anima in pace.
Con qualche difficoltà riesco ad ottenere nuovamente codice internet, pin e password.
Baldanzosa mi accingo all'accesso al sito.
Nel frattempo mi sento di rassicurare la venditrice sul fatto che il mio pagamento arriverà a breve.
Codice internet, pin, password, data di nascita.
Accesso al sistema.
......
Pagina bianca.
E dico bianca.
Ok, sarà un problema momentaneo.
.......
Riproviamo.
.......
Bianco latte.
Bene, devo essere proprio imbranata.
La voce registrata del call center mi comunica, in primis gli importi che dovrò pagare per quella telefonata (ma avrò abbastanza soldi nel cellulare?), e in secundis che la conversazione verrà registrata per garantire la trasparenza(?!).
Il mio percorso sulla tastiera è semplice : 1-1-1
Mi risponde il gentilissimo signor Camillo (dall'accento mi sembra romano e sol per questo mi sta simpatico)che, dopo aver ascoltato la mia filippica e avendo capito quale mostro d'inettitudine informatica si trovi davanti, mi spiega come svuotare le cache temporanee(!!!) e come eliminare il blocco pop up (!!!!).
"Ma sarà questo il problema?"
"Signora(!!) provi. Adesso torniamo su ...."
Tutututututu.
Evidentemente non avevo abbastanza credito.
Prendo un'altro telefono.
Riparlo con la Signorina dalla voce registrata, ripercorro l'ormai familiare 1-1-1 e, fortunatamente mi risponde di nuovo il signor Camillo il quale stavolta mi blocca l'account dal sistema centrale e mi invita a riprovare ad ottenere nuovo codice internet, pin e compagnia bella.
Riprovo.
Riesco ad ottenere i dati e tento nuovamente il mio ingresso al portale.
Vorrei tanto usare una testa d'ariete ma la virtualità non mi dà tale bramata possibilità.

Ritenta, sarai più fortunato recitava la scritta sotto i tappi delle bottiglie di Dreer degli anni '80.
Mi è sembrato di essere catapultata indietro nel tempo.
Solita,desolante pagina bianca.

Ho fatto fuori il credito del secondo cellulare e quell'anima pia della Creativa per eccellenza mi passa il suo telefono ("Ho ricaricato da poco") e mi accingo a richiamare quelli che a breve, continuando di questo passo, diventeranno i miei migliori amici.
Ormai anche gli 007 di Banca Sella hanno capito che sono demente e forse non mi registrano più neanche le telefonate,ma tant'è, il messaggio è per tutti, ormai che ci siamo...
1-1-1 e, oserei dire miracolosamente, continua a rispondermi il signor Camillo che resta un momentino basito davanti al mio squillante"Salve, sono ancora io!"
A questo punto, la perplessità del solerte operatore del call center è visibile.
Si informa, mi lascia in attesa e arriva con la sentenza.
"Signora (!!) è il suo computer"
"Lei dice?"
"Si,perchè il sistema nel mio account mi fa entrare senza problemi"
Narcysa feat Ally McBeall- A 'mbecille, il problema non è nel tuo account ma nel mio!!!-
"Ma se neanche stavolta funziona?"
"Vedrà che è questo!"
"Ma che faccio,spengo e riaccendo il computer?"
"No,guardi,provi proprio da un altro pc"
Saluto il signor Camillo,chiudo (me la cavo con un paio di euro) e provo.
Siccome non c'è due senza tre, chiaramente, per qualche strana legge di Murfy ("Se una cosa può andare peggio,lo farà" ad esempio),la pagina innanzi a me continua ad essere inspiegabilmente vuota.
Il che mi  perplime alquanto  ma non riesco a capire qual'è il problema.
Non ci riesce neanche il Signor Camillo.
Nel frattempo devo riuscire a ricaricare la posta pay della mia gentilissima venditrice scavalcando la folla che si trova in Posta a causa della somministrazione delle pensioni.
Bene.
Ce la posso fare.
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Dalle mani a volte nascono delle piccole magie


Roselline di tessuto contornate da foglie multicolore


Delicate e romantiche ...

4 commenti:

Todomodo ha detto...

Sciao, so' camillo. Te devi da capì 'na cosa. Er piccì vabbene, ma devi da cambià aa capoccia.
:P

Narcysa ha detto...

Mi sa che stai frequentando brutta gente ultimamente:D

MOZ ha detto...

No, ha smesso di frequentarmi ormai da tempo.

Daniela Cerri ha detto...

Grazie cara per il commento e grazie anche per tuttoeasy, a poco a poco si sta popolando di creative...un abbraccio, ora ti inserisco nei miei link nel blog così non ti perdo, ciao cara!!!